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La verdura dell’estate

La primavera e l’estate sono la stagione dei lavori nell’orto, della semina e, in alcuni casi, anche del raccolto. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere su varietà di ortaggi, piante aromatiche e insalate. E buon raccolto a tutti!

Con l’arrivo della primavera arriva anche la voglia di mettersi al lavoro nell’orto, rispolverare gli attrezzi e tutto ciò che avevamo messo via quando è arrivato l’inverno. La primavera è la stagione dei lavori nell’orto perché poi, in estate, è tempo di raccolto.

La stagione calda è il momento di godere a pieno dei colori e dei sapori dell’orto. Ma quali sono gli ortaggi che si possono coltivare quando arriva la primavera? Al primo posto, ovviamente, non può mancare l’insalata, nelle sue molteplici varietà. Ci sono poi carote, pomodori, piante aromatiche, ma anche patate e porri. Ma vediamo quali sono, nel dettaglio, le verdure che potete coltivare durante la primavera, anche negli spazi più piccoli.

Insalata

L’insalata è la regina dell’estate, con le sue proprietà rinfrescanti e ricca di vitamine e sali minerali. Da giugno in poi, potete coltivare qualsiasi tipologia di insalata, dalla più tradizionale, la lattuga, al lattughino. Entrambe sono insalate che crescono molto bene per tutta l’estate e hanno bisogno di terra morbida, drenante e non molto concimata. Unico imperativo: intensificate le annaffiature perché queste varietà di insalata hanno bisogno di molto acqua, oltre a una buona protezione dal sole durante le ore più calde della giornata.

C’è poi il radicchio, che si adatta molto bene al terreno e non richiede particolari accorgimenti di manutenzione, a parte un terreno abbastanza drenante e un’annaffiatura costante. Anche nel caso del radicchio, fate attenzione a coprirlo nelle ore più calde del giorno e durante i temporali.

L’indivia è un tipo di insalata che ha bisogno di un terreno piuttosto morbido e fertilizzato con compost e concimi organici. Potete coltivarla anche nella varietà bianca e quello che conta è ripararla dalla luce del sole nelle ore più calde del giorno, per proteggere la sua particolare colorazione.

Dulcis in fundo, il songino, conosciuto anche con il nome di valeriana, che comincia la sua fase di semina e di coltivazione nel mese di luglio per poi concluderla a ottobre.

Piante aromatiche

Che estate sarebbe senza le piante aromatiche e senza il loro profumo inebriante? Perfette per arricchire i piatti della nostra tradizione, ma anche per decorare con un gusto tutto mediterraneo giardini e terrazzi, le piante aromatiche durante la stagione estiva sono un vero e proprio must. La scelta, ovviamente, è molto vasta.

Si comincia con il basilico, il re di tutto le piante aromatiche. Il basilico, si sa, ama il sole e l’esposizione diretta ai rami. C’è poi il prezzemolo, che però richiede un clima un po’ più temperato, diciamo intorno ai 20 gradi, e il timo e l’aneto, grandi alleati in cucina per chi ama preparare il pesce. Entrambi possono essere coltivati fino all’autunno inoltrato.

Gli ortaggi

Veniamo adesso alla famiglia degli ortaggi. Grazie al sole e alla temperatura piuttosto mite, la primavera è la stagione ideale per piantare diversi ortaggi e per portare sulla tavola alimenti freschi, colorati e ricchi di proprietà nutritive.

A partire da giugno, e fino a luglio, si possono seminare i finocchi, i cavoli e le carote, insieme a cipolle, rape e porri. Ma è anche il momento dei pomodori, delle zucchine, dei ravanelli, dei cetrioli e delle fave. Alcune varietà, particolarmente veloci, possono essere raccolte durante la stessa stagione, oppure a ridosso dell’autunno nel caso delle coltivazioni a ritmo più lento.

Le verdure più veloci da coltivare

Abbiamo detto che alcuni ortaggi si piantano in primavera ma hanno lunghi periodi di coltivazione; i loro frutti si potranno apprezzare in autunno. Altri ortaggi, però hanno tempi di coltivazione davvero rapidi e possono essere coltivati e raccolti durante la primavera-estate. Ecco quali sono.

La prima è la rucola; potrete raccoglierla giù 30 giorni dopo la semina. Con la giusta temperatura e un buon ritmo di annaffiatura, vedrete germinare la semente in poco meno di una settimana.

Un’altra verdura che ha tempi molto brevi è la bietola da costa. Se seminate in agosto, riuscirete a vedere nascere la piantina dopo circa una settimana. Dopo 50 giorni circa la bietola è pronta per il raccolto.

Se, invece, seminate i fagiolini tra la metà di aprile e la metà di luglio, a fine dell’estate siete pronti per il raccolto, anche se optate per una delle varietà rampicanti.

Veniamo adesso alle carote. Si tratta di ortaggi che crescono molto velocemente, soprattutto se scegliete una delle varietà nane, come la Litte Finger oppure la carota Tonda di Parigi. Dopo due mesi dalla messa a dimora potrete raccoglierle.

Per raccogliere le zucchine in estate, invece, dovrete affrettarvi a metterle a dimora già durante la prima settimana di aprile. Dopo 40 giorni, le zucchine sono pronte per il raccolto.

Il calendario della semina di aprile e maggio

Aprile

Nel terreno:

  • Patate
  • carote
  • cipolle
  • cicoria
  • lattuga
  • spinaci
  • rucola
  • zucca
  • cetrioli
  • peperoni
  • melanzane
  • pomodori
  • zucchine
  • fagioli
  • rapanelli

Nel semenzaio:

  • zucchine
  • zucche
  • melanzane
  • carciofi
  • porri
  • cavoli
  • broccoli
  • cavolfiore
  • melone
  • sedano
  • pomodori

Maggio

Nel terreno:

  • anguria
  • melone
  • bietole da coste
  • carote
  • fagiolini
  • fagioli
  • rucola
  • scarola
  • piselli
  • peperoni
  • peperoncini
  • zucca
  • zucchine

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